Giornata della memoria. Un’iniziativa della Salam a Martina Franca

A ottant’anni dalla promulgazione delle leggi razziali, l’Associazione Salam ente attuatore dello Sprar di Martina Franca organizza lunedì 29 gennaio un incontro di “storie e riflessione” dedicate alla Giornata della Memoria, al fine di sviluppare una coscienza critica e quegli anticorpi essenziali a combattere il razzismo, l’intolleranza e l’antisemitismo, in un presente in cui si assiste a fenomeni di recrudescenza di movimenti che si ispirano al fascismo. Per l’occasione l’Associazione, in collaborazione con la Coop Al Fallah organizza alle ore 19 presso il Caffè Letterario Undercover di Martina Franca (via Pacinotti 1) l’incontro di presentazione del libro “Partigiani e Antifascisti di Terra d’Otranto” di Ippazio Antonio Luceri, detto Pati che dialogherà con l’educatore Salam Cataldo Mignogna. L’opera è dedicata a tutti coloro che hanno pagato in tanti modi, spesso con il sacrificio della vita: alle centinaia di partigiani e antifascisti, figli della Terra d’Otranto, comprendente le attuali Province di Lecce, Brindisi e Taranto: una terra – come afferma l’autore – che “non è stata soltanto quella degli Starace (segretario del fascio), ma anche degli Stampacchia, dei Pandiani, dei Mellone, dei Sozzo, dei Gigante, dei Refolo, degli Arditi del popolo di Taranto vecchia, degli eroici lavoratori della repubblica popolare neretina”. Durante l’iniziativa dunque si ripercorreranno le tristi pagine della nostra storia: quella della deportazione e dello sterminio nei campi di concentramento nazisti di milioni di ebrei, zingari, omosessuali e non solo…. Tra i deportati infatti ci furono circa 30 mila partigiani e antifascisti. Le diverse letture della deportazione offriranno un contributo importante per comprendere quello che resta di una delle più grandi tragedie del ventesimo secolo, e per una divulgazione delle buone pratiche antifasciste e anti razziste contro lo spettro del nazi-fascismo. Il libro di Luceri rappresenta un vero e proprio archivio anagrafico contenente i nomi e le storie di 1200 combattenti, uomini e donne – eroi della Terra d’Otranto- che hanno lottato per la libertà di tutti e che hanno subito “carcere e torture, confino e clandestinità”: un contributo che porterà necessariamente a far riflettere su temi attualissimi come la compromissione dei diritti umani, tra cui la libertà di pensiero ed il ritorno del populismo oggi in piena espansione.
Davanti all’avanzare di discorsi e azioni populiste anti-migranti, è più che mai importante oggi continuare a tenere accesi i riflettori su avvenimenti tragici che hanno segnato la nostra storia e che continuano a gettare la loro ombra anche nel nostro secolo.