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Giornata della memoria. Un’iniziativa della Salam a Martina Franca

A ottant’anni dalla promulgazione delle leggi razziali, l’Associazione Salam ente attuatore dello Sprar di Martina Franca organizza lunedì 29 gennaio un incontro di “storie e riflessione” dedicate alla Giornata della Memoria, al fine di sviluppare una coscienza critica e quegli anticorpi essenziali a combattere il razzismo, l’intolleranza e l’antisemitismo, in un presente in cui si assiste a fenomeni di recrudescenza di movimenti che si ispirano al fascismo. Per l’occasione l’Associazione, in collaborazione con la Coop Al Fallah organizza alle ore 19 presso il Caffè Letterario Undercover di Martina Franca (via Pacinotti 1) l’incontro di presentazione del libro “Partigiani e Antifascisti di Terra d’Otranto” di Ippazio Antonio Luceri, detto Pati che dialogherà con l’educatore Salam Cataldo Mignogna. L’opera è dedicata a tutti coloro che hanno pagato in tanti modi, spesso con il sacrificio della vita: alle centinaia di partigiani e antifascisti, figli della Terra d’Otranto, comprendente le attuali Province di Lecce, Brindisi e Taranto: una terra – come afferma l’autore – che “non è stata soltanto quella degli Starace (segretario del fascio), ma anche degli Stampacchia, dei Pandiani, dei Mellone, dei Sozzo, dei Gigante, dei Refolo, degli Arditi del popolo di Taranto vecchia, degli eroici lavoratori della repubblica popolare neretina”. Durante l’iniziativa dunque si ripercorreranno le tristi pagine della nostra storia: quella della deportazione e dello sterminio nei campi di concentramento nazisti di milioni di ebrei, zingari, omosessuali e non solo…. Tra i deportati infatti ci furono circa 30 mila partigiani e antifascisti. Le diverse letture della deportazione offriranno un contributo importante per comprendere quello che resta di una delle più grandi tragedie del ventesimo secolo, e per una divulgazione delle buone pratiche antifasciste e anti razziste contro lo spettro del nazi-fascismo. Il libro di Luceri rappresenta un vero e proprio archivio anagrafico contenente i nomi e le storie di 1200 combattenti, uomini e donne – eroi della Terra d’Otranto- che hanno lottato per la libertà di tutti e che hanno subito “carcere e torture, confino e clandestinità”: un contributo che porterà necessariamente a far riflettere su temi attualissimi come la compromissione dei diritti umani, tra cui la libertà di pensiero ed il ritorno del populismo oggi in piena espansione.
Davanti all’avanzare di discorsi e azioni populiste anti-migranti, è più che mai importante oggi continuare a tenere accesi i riflettori su avvenimenti tragici che hanno segnato la nostra storia e che continuano a gettare la loro ombra anche nel nostro secolo.

Corso di formazione per giornalisti e operatori dell’accoglienza

In occasione della Giornata Internazionale del Migrante, il 18 dicembre l’Associazione Salam organizza due incontri formativi presso la Biblioteca Acclavio di Taranto (via Salinella n. 31).

Dalle 9.30 fino alle 13.30  si terrà il corso di formazione continua Le parole del Razzismo : come contrastare l’hate speech e i discorsi d’odio on line”  organizzato dallo Sprar di Martina FrancaServizio CentraleOrdine dei giornalisti della Puglia, ed in collaborazione con l’Associazione Carta di Roma e l’Associazione Lunaria.

Interverranno:  Paola Barretta, Associazione Carta di Roma – Notizie da paura. Il racconto del fenomeno migratorio nei mediaGrazia Naletto, Presidente di Associazione Lunaria – Il razzismo dell’era 4.0. Dall’odio virtuale al razzismo quotidiano. Giuseppe Galeone, Servizio Centrale – Cittalia – Comunicare l’accoglienza e l’integrazioneSimona Fernandez, Presidente Associazione Salam, Le buone pratiche dello Sprar di Martina Franca: come contrastare pregiudizi e stereotipi sui richiedenti asilo politicoAntonietta Podda, giornalista e moderatrice.  Il corso è indirizzato ai giornalisti (max 60)  e agli operatori dell’accoglienza (max 50). Questi ultimi potranno  iscriversi entro le ore 18 del 16 dicembre 2017, inviando un’email all’indirizzo ufficiostampasalamong@gmail.com, indicando come oggetto: iscrizione corso formazione. Mentre i giornalisti potranno iscriversi visitando la piattaforma SIGEF. Il corso è gratuito e consente di acquisire 6 crediti formativi.

Dalle 16 si terrà l’incontro di presentazione del “QUARTO LIBRO BIANCO SUL RAZZISMO” a cura dell’Associazione Lunaria – Cronache di Ordinario Razzismo. Ad intervenire: Nicola Natale di Sos Razzismo Puglia (giornalista di Quotidiano di Puglia) – introduce e modera. Grazia Naletto – Ass. Lunaria – Cronache di Ordinario Razzismo.Paola Andrisani – Ass. Lunaria – Cronache di Ordinario Razzismo. Mariagrazia Stigliano – Avv. Immigrazionista (avv. del Centro Interculturale Nelson Mandela di Taranto – Ass. Salam). Cataldo Zappulla – Agenzia Stayhuman di Crispiano per il codesign delle azioni comunitarie . Durante l’incontro, è prevista la partecipazione e contributo degli operatori dell’accoglienza, mediatori della Coop Al Fallah e richiedenti asilo ospiti dei centri dell’Associazione Salam.

A conclusione di entrambi gli incontri, ad ogni partecipante sarà consegnata copia de “Il quarto Libro Bianco sul Razzismo” fino ad esaurimento scorte.

 

Al via la rassegna “Diritti al centro del mondo”

Parte oggi da MARTINA FRANCA la rassegna interculturale e itinerante DIRITTI AL CENTRO DEL MONDO.

 

Partirà lunedì 27 novembre la rassegna itinerante e interculturale “Diritti al centro del mondo” organizzata dall’Associazione Salam per far luce sui diritti negati in tante parti del mondo: Palestina, Yemen, Siria, Kurdistan Iracheno, Gambia, Mali e i campi profughi saharawi. Sarà come un viaggio di scoperta, conoscenza e approfondimento verso luoghi, Paesi e popoli – molto spesso dimenticati dal mondo della politica e dei media- che toccherà diversi temi, il cui comune denominatore è rappresentato dai diritti umani. Ogni giorno a partire dal 27 novembre fino al 2 dicembre sarà organizzato un incontro itinerante nella Provincia di Taranto, che focalizzerà l’attenzione su un diritto specifico.

PRIMO INCONTRO – Si partirà con l’affrontare la causa saharawi e la non applicazione del diritto internazionale dell’autodeterminazione dei popoli. Il primo incontro si terrà a Martina Franca – Palazzo Ducale, dalle ore 18 e si aprirà con i saluti dell’assessora alle Politiche sociali Tiziana Schiavone. Ospiti saranno Agnese Dell’Abate dell’ Associazione Tregiridité, impegnata attivamente a supportare la causa saharawi che presenterà insieme a Mauro Semeraro il progetto Desert Session: l’esperienza di cooperazione e quella vissuta dai musicisti e dai bambini saharawi tra viaggi e residenze, tra Capo di Leuca ed i villaggi nei pressi di Tindouf (Algeria) è diventata un disco. A concludere l’incontro un altro ospite d’eccezione: il giornalista Gilberto Matromatteo che sta documentando quanto sta accadendo nel Rif regione del Nord del Marocco, dove a seguito di proteste pacifiche che hanno coinvolto migliaia di persone, il governo marocchino ha risposto duramente portando in carcere più di 400 persone. Modererà l’incontro l’educatore Salam Cataldo Mignogna.

SECONDO INCONTRO: Presso il Museo di Paleontologia di Lizzano martedì 28 novembre dalle ore 18, dopo i saluti di benvenuto del direttore del Museo Oronzo Corigliano, le cooperanti Maddalena Galeone e Helen Pontiello racconteranno le loro esperienze in Gambia e Mali, le missioni di Salam a favore dell’istruzione e della formazione, e di attivazione di progetti di valenza sociale. A seguire si terrà la presentazione del progetto La Maison de La Mode – abiti dal Mondo – con i capi realizzati dai sarti, richiedenti asilo che grazie ad un finanziamento OIM hanno potuto realizzare il loro sogno di aprire un vero e proprio atelier, coadiuvati dal direttore creativo Ida Chiatante e da una sarta professionista Patrizia Solito. La presentazione è a cura di Valentina Di Michele responsabile del Centro Interculturale Nelson Mandela. A concludere l’incontro il contest musicale della “Salam Music Stage”, progetto nato dalla collaborazione con la casa discografica Joe Black Production.

TERZO INCONTRO: Si terrà a Taranto, mercoledì 29 novembre alle ore 18, presso Palazzo Pantaleo in città vecchia, l’incontro dedicato a un luogo a cui l’associazione Salam è particolarmente legata: la Palestina. Dopo i saluti di benvenuto dell’assessore al welfare e integrazione Simona Scarpati, introdurrà l’incontro il palestinese gazawi Wasim Alkalhout, responsabile Salam, che ha sperimentato in prima persona le sofferenze del suo popolo costretto a privazioni e soprusi. Interverranno successivamente Francesco Sansolino, per Amnesty International (sez. Puglia), e Taysir Assan, rappresentante della Comunità Palestinese di Bari. 

QUARTO INCONTRO: giovedì 30 settembre, ritornerà a Taranto il dott. Jean Bassmaji medico siriano e presidente dell’Associazione Amar “Costruire solidarietà” che presenterà il suo progetto “Arti Artificiali”: campagna di raccolta fondi per 5000 bambini amputati in Siria. Interverrà inoltre anche Michele Damiano Presidente dell’Associazione PaoloZayd Costruttori di Pace, che segue da diversi anni umanitario per la Siria. L’incontro inizierà alle ore 18 presso il Teatro Tatà al quartiere Tamburi, e si concluderà con il concerto dei maestri Saleh Tawil & Ashraf Said. Sul palco anche le danzatrici del ventre: da Bari la maestra Iside; da Taranto la maestra Zeynab; da Napoli la danzatrice Erica Maliqa, da Roma la danzatrice Eva Turn.

QUINTO INCONTRO: La rassegna si sposterà nella sede dell’Università degli studi di Bari- dipartimento jonico (ex Caserma Rossarol) dove sarà posta l’attenzione sul contesto socio-politico in Yemen. Ad introdurre l’incontro Antonietta Podda, responsabile della comunicazione Salam. A seguire i saluti di benvenuto del Professor Gaetano Dammacco (Università degli studi di Bari) – dell’Assessore al Welfare (Comune di Taranto) Simona Scarpati – e dei rappresentanti delle associazioni di studenti: Giuristi jonici e Progetto Taranto Universitaria. A relazionare l’avvocato Maria Rosaria Piccinni, esperta nel campo del diritto e delle religioni nei Paesi del Mediterraneo; a seguire gli interventi del ricercatore Francesco De Angelis che descriverà l’attuale contesto socio-politico yemenita, e si soffermerà a parlare dell’attivismo sconosciuto e spesso represso delle donne yemenite. Ad illustrare invece il dramma delle spose bambine la scrittrice e giornalista corrispondente Rainews e BBC, specializzata in Medio Oriente Farian Sabahi. Modererà l’incontro il professor Paolo Stefanì (Università degli studi di Bari). Le conclusioni invece saranno affidate alla Presidente dell’Associazione Salam Simona Fernandez.

ULTIMO INCONTRO: sarà dedicato al Kurdistan Iracheno e si terrà sabato 2 dicembre dalle ore 18 presso il Centro diurno (coop. progetto POPOLARE),  a Martina Franca (TA). Ad affrontare la questione dell’indipendenza del Kurdistan, dopo il referendum plebiscitario del 25 settembre, sarà Pati Luceri autore ed esperto della storia del popolo curdo. A seguire degustazione di piatti tradizionali curdi.

Gli incontri sono organizzati col patrocinio di : Provincia di Taranto, Università degli studi di Bari, Comune di Taranto, Comune di Martina Franca, Comune di Lizzano, e realizzati in collaborazione con le diverse realtà associative.

Tutti gli incontri sono gratuiti e aperti al pubblico

CONCORSO DI POESIA – COSA SONO I DIRITTI UMANI

Alla sua quarta edizione, il concorso di poesia “COSA SONO I DIRITTI UMANI”, organizzato dall’Associazione Salam, in collaborazione col centro interculturale Mandela di Taranto e la coop Al Fallah, premierà la migliore poesia dedicata al tema dei diritti umani. LA SCADENZA E’ FISSATA AL 14-12-2017

Avvisiamo coloro che volessero partecipare al concorso di poesia che la scadenza è stata prorogata a giovedì 14 dicembre 2017, alle ore 18. La premiazione avverrà in occasione della Giornata Internazionale dei Migranti durante la presentazione del Quarto Libro bianco sul Razzismo in Italia, il 18 dicembre dalle ore 16 presso la Biblioteca Acclavio. Save the date e occhio alla scadenza!

Qui sotto potete leggere e prendere visione del REGOLAMENTO.

REGOLAMENTO

Art.1 Bando di Concorso e Finalità

“Cosa sono i Diritti Umani” è un concorso promosso dall’Associazione “Salam” O.N.G. che opera nel territorio perseguendo l’ideale di agire in nome della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani; promuoverne il rispetto e garantirne il riconoscimento e il rispetto fra i popoli.

L’idea nasce in previsione del 10 dicembre, in cui in tutto il mondo si celebra la giornata mondiale dei diritti umani.

Il Concorso dà la possibilità a tutti i cittadini di Taranto e Provincia di esprimere, attraverso la POESIA quanto enunciato dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Art.2 REQUISITI

Possono partecipare al concorso tutti gli interessati, senza limiti di età e residenti presso la città di Taranto e provincia. La partecipazione al concorso è individuale; ciascun concorrente potrà presentare un massimo di 3 opere (in formato digitale e cartaceo). L’adesione al bando non prevede alcun costo di iscrizione. I partecipanti dovranno dichiarare il pieno possesso dei diritti sulle opere realizzate, nonché acconsentire all’uso gratuito delle stesse da parte dell’Associazione Salam O.N.G. o di soggetti terzi individuati dall’Associazione per progetti o attività di comunicazione e divulgazione. Per ciascun’opera dovrà essere indicato: nome dell’autore; titolo e breve descrizione di quanto si intende esprimere con l’opera realizzata. Verranno escluse opere con contenuto offensivo, diffamatorio, violento o discriminatorio.

Art. 3 COMMISSIONE E PREMI

La commissione giudicatrice, composta da esperti di diritti umani e di comunicazione, valuterà le opere sulla base di: originalità, capacità comunicativa e coerenza con le finalità e il tema del concorso. L’opera sarà letta e premiata in occasione di una iniziativa che si terrà il 12 dicembre (luogo ancora da definirsi). Ci sarà un unico vincitore. Il primo classificato vincerà la somma di euro 250.

Art. 4 MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Tutti gli interessati dovranno presentare le opere in busta chiusa, accompagnate dal modulo di iscrizione, entro e non oltre il 14 dicembre 2017 presso il Centro Interculturale di Taranto “Nelson Mandela” sito in via Anfiteatro, n.219. (Orario Sportello 10:00-13:00 e 17:00-19:00).

SPRAR Martina Franca, Via Andronico 2/4 (Orario Sportello: dal lunedì al venerdì 10:00-12:00 e 17:00-18:00)

Le opere potranno essere inviate in formato pdf anche all’indirizzo email: intercultura.ta@gmail.com, corredate di tutta la documentazione richiesta e con OGGETTO: “CONCORSO DIRITTI UMANI”.

Art.5 DICHIARAZIONI

Iscrivendosi al concorso i partecipanti accettano il presente regolamento. Con la partecipazione, gli autori delle opere dichiarano e garantiscono di essere i titolari esclusivi e legittimi di tutti i diritti di autore, di riproduzione delle opere e mantenendo indenne l’associazione Salam Ong da qualsiasi conseguenza che dovesse subire in seguito alla violazione di quanto dichiarato, ivi incluse eventuali spese legali anche di carattere stragiudiziale. L’associazione Salam non è responsabile dell’uso che altri potranno fare delle opere realizzate e pubblicate sui siti con dominio Salam. L’associazione Salam non sarà dunque responsabile per eventuali pretese e/o azioni di terzi tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, richieste di risarcimento o lamentele per violazione di diritti d’autore e/o d’immagine e per danni relativi al contenuto delle opere.

Qualora, nelle opere inviate, risultino soggetti riconoscibili – o luoghi con accesso non pubblico o ritenuti sensibili dalle normative vigenti (aeroporti, rete ferroviaria, acquedotti e centrali elettriche, edifici di culto, sedi diplomatiche, politiche e militari o altri siti con espresso divieto alle riprese) – l’autore dovrà dichiarare di essere in possesso della liberatoria o dell’autorizzazione concessa dalle autorità competenti e di rendere disponibile il documento alla Commissione giudicatrice, ove richiesto, pena l’esclusione dal concorso.

La partecipazione al concorso implica l’autorizzazione della pubblicazione e divulgazione dell’opera e del nominativo dell’autore sulle testate giornalistiche, sui siti gestiti dall’Associazione, sui social network e sui media in genere, senza che ciò comporti obbligo di preavviso né il riconoscimento di alcun diritto per gli autori, se non la loro citazione. Il materiale consegnato non sarà restituito.

Art. 6 Privacy

I dati personali rilasciati dai concorrenti sono trattati nel rispetto di quanto previsto dal D.Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 (Codice in materia di protezione dati personali) e della normativa vigente in tema di privacy.

In ogni momento, i partecipanti potranno esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del Codice Privacy (accesso, correzione, cancellazione, opposizione al trattamento) mediante richiesta rivolta senza formalità all’associazione Salam.

Art.7 REGOLAMENTO

Ciascun’opera dovrà pervenire in formato Pdf ed essere inedita in lingua italiana. E’ possibile presentare un massimo di tre poesie, per un massimo di 30 versi.
Per informazioni, inviare una e-mail a intercultura.ta@gmail.com

MODULO DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO: “Cosa sono i diritti Umani”

NOME:

COGNOME:

LUOGO E DATA DI NASCITA:

RESIDENTE IN (indicare via e città)

TELEFONO:

E-Mail:

PROFESSIONE:

Studente _______________________________

Inoccupato/Disoccupato

Lavoratore Autonomo

Artista ________________________________

Altro __________________________________

N.B.: TUTTI I CAMPI SONO OBBLIGATORI. PER I PARTECIPANTI MINORENNI E’ NECESSARIA LA FIRMA DI UN GENITORE O DI CHI NE FA LE VECI.

Con il presente modulo chiedo di partecipare al Concorso “Cosa sono i diritti umani” .

Dichiaro di aver letto e, quindi, accettato per intero il regolamento. Dichiaro che l’opera da me inviata è originale e di mia creazione. Autorizzo L’Associazione Salam O.N. G. alla pubblicazione della stessa senza che ciò comporti nessun obbligo di preavviso né il riconoscimento di alcun diritto se non la citazione in qualità d’autore.

Data In Fede (Firma)

PER MINORENNI INDICARE NOME E COGNOME DEL GENITORE O DI CHI NE FA LE VECI:

FIRMA LEGGIBILE PER ESTESO:

(Firma)

I nostri contatti

Invitiamo tutti/e a preferire questi canali per comunicare con noi e non messanger: indirizzo email associazionecooperazionesalam@gmail.com; n. telefono 099.6961210 (h. 10-13/ 16/19). Per comunicare con l’ufficio stampa, inviare mail a ufficiostampasalamong@gmail.com. Potrete comunque venirci a trovare al Centro Interculturale Mandela nei seguenti orari d’ufficio h. 10-13/ 16/19, dal lunedì al venerdì.

Revoca dell’Accoglienza: un pò di chiarezza

 

Ultimamente si è tanto parlato e scritto di “revoca” dell’accoglienza, o meglio… delle “misure di accoglienza” e lo si è fatto spesso in maniera superficiale. Al Centro Interculturale, da quando è stato aperto, sono pervenute diverse richieste di aiuto e di supporto da parte di richiedenti asilo – ospiti presso differenti centri di Taranto non gestiti da Salam – i quali hanno ricevuto la revoca delle misure di accoglienza . Non abbiamo mai ritenuto necessario – anche quando c’erano i presupposti per farlo – di denunciare a mezzo stampa o su facebook quanto i richiedenti asilo raccontavano. Ma sulla base dei loro resoconti, testimonianze, confrontandoci spesso anche con i gestori delle strutture (gestite appunto da associazioni e coop diverse da Salam), abbiamo cercato di comprendere le motivazioni di queste revoche. Abbiamo tentato sempre la via della conciliazione, e supportato i richiedenti asilo offrendo loro gratuitamente assistenza legale (ma solo quelli per cui – dopo attenti confronti, e dopo aver valutato l’esistenza dei presupposti per un ricorso).
Per dovere di cronaca, quindi sarebbe bene che la polemica sollevata andrebbe estesa a tutti i centri di accoglienza, in quanto la revoca non ha interessato solo ed esclusivamente i richiedenti asilo ospiti all’Hotel Bel Sit, ma anche richiedenti ospiti presso altri centri di cui non si parla.
Ma in quali casi, è prevista la revoca delle misure di accoglienza da parte del prefetto?
L’art 12 del d.lgs n. 140 del 2005, di attuazione della direttiva 2003/9/CE prevede la revoca delle misure di accoglienza da parte del prefetto con proprio motivato decreto, in una serie di ipotesi: mancata presentazione presso la struttura individuata ovvero abbandono del centro di accoglienza da parte del richiedente asilo, senza preventiva motivata comunicazione alla Prefettura – Ufficio territoriale del Governo competente; mancata presentazione del richiedente asilo all’audizione per l’ esame della domanda, nonostante la convocazione sia stata comunicata presso il centro di accoglienza; presentazione in Italia di precedente domanda di asilo; accertamento della disponibilità del richiedente asilo di mezzi economici sufficienti per garantirsi l’assistenza), tra cui, alla lettera e), in caso di “violazione grave o ripetuta delle regole del centro di accoglienza da parte del richiedente asilo, ivi ospitato, ovvero comportamenti gravemente violenti”.
Nel caso degli ospiti dell’Hotel Bel Sit – i soggetti a cui è stata indirizzata la revoca – non hanno manifestato in maniera pacifica come scritto a più riprese in diversi post su facebook.

Per quanto concerne l’aspetto della violazione delle norme del centro di accoglienza, possiamo concretamente affermare che dalle testimonianze pervenute dagli operatori, non solo c’è stata una violazione delle norme del centro di accoglienza per “danneggiamento doloso di beni mobili o   o immobili” ma anche per comportamenti violenti da parte di alcuni richiedenti nei confronti di tre lavoratrici.

Chi volesse informarsi meglio, e conoscere quanto è accaduto – senza ascoltare solo una parte – e per una completa ricostruzione dei fatti lo può fare rivolgendosi direttamente all’Associazione Salam o chiedendo info presso la sede del Centro Interculturale. Se agiamo in questo modo, è per una ragione molto semplice: non intendiamo che il gesto di pochi venga strumentalizzato ed usato per stigmatizzare i migranti che sbarcano nelle nostre coste, o gli stra

 

NUOVI CORSI AL MANDELA. APERTE LE ISCRIZIONI

ISCRInuovicorsiZIONI ANCORA APERTE

CORSO DI LINGUA E CULTURA ARABA
L’attività si terrà ogni venerdì pomeriggio dalle 17 alle 19. E’ prevista un’iscrizione con tesseramento al centro, pari a 15 euro. per info ed iscrizioni recarsi presso la nostra sede (Via Anfiteatro n. 219) dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e tutti i pomeriggi, ad esclusione del giovedì, dalle 16 alle 19. Il corso inizierà fino al raggiungimento del numero dei partecipanti.
CORSO DI INFORMATICA
Il Corso di 140 ore si terrà due volte a settimana. Per info ed iscrizioni recarsi presso la sede del Centro Interculturale Nelson Mandela – Taranto, via anfiteatro 219 Taranto, aperto dal lunedì al venerdi dalle 10 alle 13, e dalle 16 alle 19. Si accettano iscrizioni per un numero max di 10 persone. E’ a cura della Cooperativa Leader. Tassa di iscrizione di 15 euro, compresa di tessera di iscrizione.
CORSO DI SCUOLA GUIDA PER STRANIERI
 Il corso si terrà ogni martedì dalle 17 alle 19. Per info ed iscrizioni recarsi presso la sede del Centro Interculturale Nelson Mandela – Taranto, via anfiteatro 219 Taranto, aperto dal lunedì al venerdi dalle 10 alle 13, e dalle 16 alle 19.  Tassa di iscrizione di 15 euro, compresa di tessera di iscrizione.

Nuovi corsi al Mandela:informatica E arabo. Aperte le iscrizioni!

Questi i nuovi corsi che a breve partiranno al Centro Interculturale Nelson Mandela:

CORSO DI INFORMATICA

locandina InformaticaIl Corso di 140 ore si terrà due volte a settimana: il martedì e il venerdì dalle 9 alle 13. Per info ed iscrizioni recarsi presso la sede del Centro Interculturale Nelson Mandela – Taranto, via anfiteatro 219 Taranto, aperto dal lunedì al venerdi dalle 10 alle 13, e dalle 16 alle 19. Si accettano iscrizioni per un numero max di 10 persone. E’ a cura della Cooperativa Leader. Tassa di iscrizione di 15 euro, compresa di tessera di iscrizione.

 

 

 

 

 

 

 

 

CORSO DI ARABO

araboSono aperte le iscrizioni al corso di Lingua e cultura araba. Si terrà ogni lunedì e venerdì dalle 18 alle 20. Per info ed iscrizioni recarsi al centro interculturale (via anfiteatro n. 219). Tassa di iscrizione di 15 euro, compresa di tessera di iscrizione.

 

 

 

 

 

 

 

Riparte il corso di alfabetizzazione per stranieri

corsoalfabetizzazione

 

 

We inform you that this week, we restart with italian course for foreigners, livel a1 and a2, at the intercultural Centre Nelson Mandela in Taranto, Via Anfiteatro 219, from MONDAY TO FRIDAY , in the MORNING OR IN THE AFTERNOON, according to your exigences and possibilities. We accept a maximum of 40 students who will form two classes, according their livel of italian language, controlled by the teacher Federica Gargiulo. For information and to sign up you can contact the italian teacher on 328.7383364; you can also come to Intercultural Centre Nelson Mandela from monday to friday (from 10 to 13 and from 16 to 19).

 

Nous vous informons que à partir de cette semaine les cours d’italien pour etrangers niveaux A1 et A2, au Centre Interculturale Nelson Mandela de Taranto, Via Anfiteatro 219, du lundi au vendredi pendant le MATIN ou L’APRES-MIDI, selon les exigences des etudiants. Nous acceptons jusqu’à 40 etudiants qui vont etre regroupés dans deux classes, selon leur niveau de connaissance qui serà évalué par l’enseignante Federica Gargiulo. Pour les informations et pour vous inscrire aux cours, vous pouvez contacter l’enseignante au numero 328.7383364; vous pouvez venir chez nous au centre du lundi au vendredi de 10 h. à 13 h. et de 16 h. à 19 h.

 

Informiamo che da questa settimana ripartiranno le lezioni di italiano per stranieri livello A1 e A2, presso la sede del Centro Interculturale Nelson Mandela – Taranto, dal lunedì al VENERDì, la MATTINA o il POMERIGGIO in base alle esigenze dei corsisti. Si accettano iscrizioni per un massimo di 40 iscritti suddivisi in due classi in base al grado di conoscenza che sarà valutato dall’insegnante Federica Gargiulo al primo giorno di lezione con un test d’ingresso. Il Centro interculturale Nelson Mandela si trova in via anfiteatro 219, a Taranto. Per info e iscrizioni contattare la docente al numero 328.7383364; oppure recarsi presso il centro interculturale dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.